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Cos'è l'osteoporosi

Fra le malattie metaboliche dello scheletro l'osteoporosi rappresenta la più diffusa patologia e quella con la maggiore rilevanza socio-sanitaria. 

Cos'è l'osteoporosi

L’osteoporosi è una malattia sistemica dello scheletro caratterizzata da una ridotta massa ossea da alterazioni qualitative della macro- e micro-architettura del tessuto scheletrico. Tali alterazioni determinano un aumento della fragilità delle ossa e, quindi, del rischio di frattura per traumi minimi o di entità moderata. Le fratture da fragilità sono pertanto l’evento che conferisce rilevanza clinica all’osteoporosi. 
Le fratture da fragilità che più tipicamente colpiscono gli individui osteoporotici sono le fratture vertebrali, di polso, omerali, costali, di bacino e la frattura del femore. Tra queste fratture particolare rilevanza assumono le fratture vertebrali e la frattura prossimale del femore sia per la loro frequenza che per le loro conseguenze sul piano delle complicazioni cliniche e della sopravvivenza.  

Sebbene storicamente l’osteoporosi e le fratture osteoporotiche siano state considerate condizioni che colpiscono soprattutto la donna dopo la menopausa, negli ultimi anni è stato evidenziato come queste condizioni, ed in particolare le fratture da fragilità, siano problematiche di rilievo anche nei soggetti di sesso maschile.

Da un punto di vista didattico l’osteoporosi può essere definita come primitiva o primaria, secondaria o idiopatica.

L’osteoporosi primitiva/primaria si può manifestare dopo la menopausa (osteoporosi post-menopausale nella donna) o con l’avanzare dell’età (osteoporosi senile nell'uomo e nella donna). L’osteoporosi è invece definita secondaria, quando è prodotta da una delle cause sottostanti (es., malattia o farmaco). Condizioni cliniche che frequentemente sono riscontrate come cause di osteoporosi secondaria sono: malattie endocrino-metaboliche (es., ipogonadismo, ipercortisolismo, iperparatiroidismi, ipertiroidismo, anoressia mentale), malattie mielo- e linfo-proliferative, condizioni associate a malassorbimento intestinale (es., morbo celiaco), malattie reumatiche (es., artrite reumatoide), malattie renali (es., ipercalciuria idiopatica,insufficienza renale cronica), trapianto d’organo e terapie farmacologiche (es., glucocorticoidi, inibitori dell'aromatasi). Con il termine di osteoporosi idiopatica (es., osteoporosi idiopatica giovanile) s’identifica invece una forma di osteoporosi per la quale non è evidente una causa precisa che possa spiegare la comparsa di osteoporosi (es., menopausa, età avanzata o malattia). 

Al dì là delle definizioni diagnostiche, và sottolineato come spesso l'osteoporosi e le fratture osteoporotiche abbiano un'origine multifattoriale, ovvero siano il risultato della co-esistenza di multipli fattori di rischio. Inoltre i fattori genetici possono arrivare ad influenzare fino anche al 30% la suscettibilità all'osteoporosi e alle fratture di un individuo.

I dati sulla frequenza di questa condizione nella popolazione subiscono continui aggiornamenti in relazione al progressivo aumento dell'aspettativa di vita nella popolazione Italiana. Stime recenti hanno calcolato che ad oggi ci siano circa 3,5 milioni di donne ed 1 milione di uomini affetti da osteoporosi. Che il fenomeno osteoporosi stia assumendo caratteristiche preoccupanti è testimoniato anche dai dati sulle fratture osteoporotiche. Nella popolazione italiana oltre i 50 anni d’età il numero di fratture osteoporotiche di femore è superiore alle 80.000 unità/anno. Alterazioni morfologiche vertebrali da correlarsi all'osteoporosi e riferibili a fratture da fragilità sono state riscontrate in oltre il 20% dei soggetti di  età superiore a 65 anni di entrambi i sessi.

 
 

Bibliografia:

 

Società Italiana dell'Osteoporosi del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro. Linee Guida per la Diagnosi, Prevenzione e Terapia dell’Osteoporosi. 2012.
Albanese Cv, Passariello R. Osteoporosi e Malattie Metaboliche dell’Osso. Clinica e Diagnostica. Seconda Edzione, 2009.
American Society for Bone and Mineral Research. Primer on the Metabolic Bone Diseases and Disorders of Mineral Metabolism. Seventh Edition, 2008.
Marcus R, Feldman D, Nelson DA, Rosen CJ. Osteoporosis. Third Edition, 2008. 

 
 

A cura del Dottor A. Giusti

 

ITFRT00178

 

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